Dilatazione dei tempi
Abbiamo due riferimenti inerziali, A e B, di cui uno è in moto rispetto all’altro con velocità di modulo v. Accadono due eventi e siamo interessati alla misura della durata dell’intervallo di tempo tra di essi misurati in A e B. Si suppone inoltre che nel riferimento A i due eventi avvengono nella stessa posizione. Invece nel riferimento B avvengono in posizioni diverse. Per misurare l’intervallo di tempo in A occorre, pertanto, un solo orologio, e ad esso ci riferiremo come all’intervallo di tempo proprio. Nel riferimento B, invece, si ha bisogno di due orologi sincronizzati in posizioni diverse.
Il video seguente mostra che l’intervallo di tempo proprio (misurato con un solo orologio) di A è più breve di quello misurato in B. Pertanto l’intervallo di tempo tra due eventi è una grandezza relativa.
In questo video ci viene ricordato spesso di usare il corretto linguaggio al fine di finire nelle trappole create da noi stessi quando usiamo un linguaggio non accurato. In particolare ci ricorda di non dimenticare che sono in gioco diversi orologi sincronizzati
Altro video che ci ricorda i tipi di intervalli temporali in cui ci si imbatte in relatività ristretta.