Introduzione

Il metodo tipico di operare di un fisico quando studia qualcosa, è codificato nel cosidetto metodo sperimentale. Ecco come lo riassume brillantemente Richard Feynman:

Tale metodo, introdotto nella prassi da Galileo Galilei, è così importante che senza di esso non esisterebbe la fisica come la intendiamo oggi. Quindi possiamo far nascere la fisica con l’invenzione del metodo sperimentale. Altre discipline, che fanno proprio tale metodo, possono a loro volta fregiarsi dell’appellativo scientifica.

Già a questo punto hai già un criterio per stabilire se qualche risultato/scoperta proprinato da qualcuno può essere spacciato come //scientifico//. Infatti basta che ci dica cosa ha fatto prima di giudicare attendibile la sua scoperta. Se nella sua spiegazione non troviamo applicato il metodo sperimentale, allora di sicuro non può trattarsi di qualcosa avente valenza scientifica.

Il metodo in sintesi

Per mostrarti che davvero esso è alla base di ogni scienza, vedremo un video in due parti preparato per un corso di… chimica! In quello che vedi e senti, immagina di sostituire la parola “chimica” con “fisica” lasciando il resto inalterato:

Galileo Galilei

Ma chi era Galileo Galilei? Non si può apprezzare appieno la sua opera se si trascura il momento storico in cui pervenne alle sue scoperte. A quel tempo vi era un rigidissimo controllo della stampa e la censura arrivava ad eliminare fisicamente gli avversari o presunti tali. Pertanto, dobbiamo ritenerci fortunati se gli scritti di Galileo ci sono stati trasmessi. Egli fu consapevole dei rischi che correva, ma li affrontò comunque mettendo a repentaglio la sua vita. Il video seguente ricostruisce il processo e le umiliazioni a cui fu sottoposto.

Il racconto del video precedente ci ha mostrato che la nascita della fisica e del metodo sperimentale come modo per giungere alla verità, recò indicibili sofferenze al suo scopritore. Se oggi abbiamo un mondo più libero di quattro secoli fa lo dobbiamo anche al sacrificio di Galileo che incominciò a picconare il potere dell’epoca.

Per quanto riguarda l’aspetto scientifico, il video ci ha mostrato che la correttezza delle leggi che governano il moto degli oggetti sulla terra, ebbe una verifica “esterna”, cioè basata su osservazioni del cielo e dei moti dei pianeti. Non fu l’unica volta. Anche Newton, che seguì le orme di Galileo, trovò nel cosmo una mirabile conferma alle sue ipotesi che poi divennero la teoria che oggi studiamo nella meccanica.

Ed ora prova a rispondere a questa domanda che stava per costare la vita a Galileo:

Domanda: è la terra a girare attorno al sole o viceversa?

A questa stessa domanda proveremo a rispondere ancora più avanti dopo aver introdotto i sistemi di riferimento ed il concetto di moto.

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