Gli urti
I concetti di quantità di moto ed impulso trovano applicazione nei fenomeni d’urto. Nei processi d’urto vale sempre il principio di conservazione della quantità di moto. Nel caso di un urto tra due corpi abbiamo
$$ \vec p_{1i} + \vec p_{2i} = \vec p_{1f} + \vec p_{2f} $$
Urto elastico
Gli urti si classificano in elastici e anelastici. Negli urti elastici si conserva anche l’energia cinetica dei corpi che partecipano agli urti
$$ \frac{1}{2} m_1 v_{1i}^2 + \frac{1}{2} m_2 v_{2i}^2 = \frac{1}{2} m_1 v_{1f}^2 + \frac{1}{2} m_2 v_{1f}^2 $$
Un urto elastico bidimensionale tra due oggetti di uguale massa, come nel caso di due palle di biliardo di cui una ferma, produce due oggetti in moto lungo direzioni perpendicolari.
Urto anelastico
Negli urti anelastici l’energia cinetica prima e dopo l’urto non si conserva. Un urto anelastico particolare è quello in cui i corpi, dopo l’urto, procedono uniti come un solo corpo e con la stessa velocità. In questo caso possiamo utilizzare solo l’equazione della conservazione della quantità di moto
$$ \vec p_{1i} + \vec p_{2i} = \vec p_{f} $$
Il video seguente mostra quanto detto finora.
Ecco un esercizio tratto dalle simulazioni di esame che mostra come risolvere il sistema di due equazioni.
Il video seguente tratta gli urti perfettamente anelastici ed il pendolo balistico
Il pendolo balistico è un dispositivo usato per determinare la velocità iniziale di un proiettile. Dopo averlo visto in azione devi cercare di determinare la velocità del proiettile